Certo che sono iscritto a FriendFeed, perché no: ma non ci vado, e dunque non lo uso. Vivo in rete, non dentro un recinto: né in FriendFeed né in Facebook :P Perché dovrei scomodarmi io ad andare lì per seguire una discussione? Io vado dove mi pare, e se a te interessa che un tuo commento o qualsiasi altra tua cosa mi raggiunga, devi, per l’appunto, raggiungermi, e non chiedermi di venire dove vuoi tu.
Alle 5.30 si sveglia definitivamente e vede online la classifica. Ma è diversa da come ricordava. Resta perplesso di fronte al monitor per un tempo indefinito. Forse qualcuno vuole prendersi gioco di lui. Ma no, ecco i primi commenti. Il memetracker di sua invenzione sta registrando migliaia di commenti, post, twit e polemiche rispetto a quell’infinito elenco di blogger. Confronta i dati, elimina giornalisti, celebrità, nanopublisher e ballerine. Resta con un pugno di nomi. Quelli della sua lista personale. Colpirà quei dieci, per dimostrare agli altri 12.990 che un altro mondo è possibile. Un mondo senza link. Un mondo senza barcamp. Un mondo pulito.
Tombola! (per chi la capisce: neppure Yoda farebbe tombola in questo caso).
Tombola nel senso che forse proprio il fatto di avere così poche cose in comune (anche se qualcuna ci sarà, foss’anche soltanto il fatto di bloggare) rende interessante il lincarti. Soprattutto il seguirti (il leggerti). Che poi tanto linco tutte persone per un verso o per l’altro completamente diverse da me. Ah, dimenticavo, ogni tanto quando vengo sindacato trovo corretto lanciarmi in una pedante autodifesa incompresibile e logorroica e mi diverto un sacco. Grazie d’avermene dato occasione. Ora ti linco, che non voglio passare da snob (tanto per dire, ho amici interisti).
Intervenire a mano sui cattivi ed antipatici e soprassedere se scelte simili sono effettuate dai bravi e simpatici? Eliminare blog che nel contesto della blogosfera italiana esistono e spesso con una presenza più che simbolica?
Ed invece no.
Nessun meccanismo automatico. E’ il signor BlogBabel, a seconda del tempo, dell’umore, della simpatia e dell’accorgersi autonomamente o tramite lamentosi delatori, che decide se sei buono o cattivo. Se cancellare il tuo blog oppure no.
(si badi bene a non confonderla con Santa Catepol, martire della classifica più farlocca del mondo!!!)
ornando ai socialmedia, ci sono due elementi che a mio parere sono importanti: 1. mettono a disposizione di chi vuole partecipare alla rete di relazioni informazioni filtrate da persone esperte in un determinato settore. Anche un novizio può così rendersi conto di visioni, progetti, idee a cui altrimenti non riuscirebbe ad accedere; 2. permettono la creazione di reti sociali in maniera piuttosto semplice ed intuitiva. La dimensione sociale dei media porta con sè tutti i problemi relativi alla costruzione e alla manutenzione di una rete sociale che si incontrano anche nella vita di tutti i giorni. Il mezzo tecnologico può favorire la creazione di relazioni ma sono i comportamenti delle persone che rendono effettive, stabili e proficue le relazioni stesse.