catepol 2.0 - Stream of bloggers' consciousness RSS

Il memetracker artigianale fatto a manella di una multitasking girl in a multitasking (web) world. Vuoi sapere di che si (s)parla in blogosfera? Chiedilo a @catepol.

Feedatevi!

 


Per tutto il resto c'è Catepol 3.0

Catepol's stream of consciousness in serendipity, scatti dalla blogosfera e non solo.





Archive

Feb
8th
Mon
permalink
Il fatto che anche io ci riesca butta un’ombra sinistra sul futuro delle web agency (chiunque vi chieda più di un giorno di lavoro per installarvi un sito con WP come CMS, che copre il 90% delle esigenze delle PMI italiane, vi sta raggirando. Per la grafica, davvero chiedetevi se ne vale la pena creare un template ad hoc o mettere mano minimamente al CSS di un template standard e concentrarvi sui contenuti.
Comments (View)

permalink
Se non sai cosa scrivere è perché forse sei un po’ troppo lontano dalla vita vera; e purtroppo sprechi il tuo prezioso tempo a rincorrere argomenti e temi che hanno un senso se riesci a dire qualcosa di originale o interessante. Altrimenti, ciccia. Ti riduci a riciclare
Comments (View)

Feb
7th
Sun
permalink
Le idee migliori su come scrivere un post mi vengono, ovviamente, mentre cammino. E ogni volta, puntualmente, mi dico che è inutile segnarmele, che me le ricorderò al momento della scrittua. Non me le ricordo mai. Sappiate quindi che il blog che leggete è molto meno brillante di quello che ho in mente mentre cammino.
Comments (View)

Feb
4th
Thu
permalink

(Ciò che segue è testo liberamente disponibile sul web. Nessuno spionaggio, nessun account fake o simil fake, nessun superpotere o presunto tale è stato utilizzato per leggere e prelevare questi testi. Non capisco il punto “Vergognarsi di avere un altro account”, pubblico, per giunta, e quello del “Passare la vita a”… dal momento che me l’ha detto semplicemente google che qualcuno voleva sapere un post da me linkato…)

Buona vita eh…

Voi che non avete bloccato quella personcina lì, che nomino poco più su, che poi mi imbuca con altri account, e che vuole fare la simpatica a tutti i costi, be’, io la trovo stucchevole e d invadente, anche con le sue molteplici richieste su FB di diventare fan della sua pagina. Minimo tre volte a settimana. Poi, mi hai nominato, devo leggere quello che dici, giusto… come se ogni volta che bestemmiassi autorizzassi dio a usare il cesso di casa mia - khenzo

in effetti ‘sta robba di incunearsi con gli account simil-fake mi pare di un vergognoso unico. già si fa fatica a confinare gente che non ti va a genio, se poi uno deve guardarsi le spalle da chiunque… assoluto dislike su tutta la linea. - clockwise da FreshFeed

Cazzo, comunque passare la vita a vedere se si è nominati e come e quanto e entrare negli account altrui per vedere i lucchettati e tutto il resto è roba di una tristezza infinita. Get a fucking life. - Federico [Kurai]

Comments (View)

Feb
3rd
Wed
permalink
(A margine: se tra i milioni di blog italiani analizzi quei cinquecento che leggevano Massimo Mantellini, scopri che Mantellini era molto letto: chi l’avrebbe mai detto).
Comments (View)

Feb
2nd
Tue
permalink
I miei amici hacker…

I miei amici hacker…

Comments (View)

permalink
Se vuoi essere influente, non serve avere tanti lettori. Serve avere i lettori giusti.
Comments (View)

Jan
31st
Sun
permalink
Insomma, io ero quello che scriveva su di un blog, che lanciava brevi messaggi via twitter, che condivideva link e contenuti, che si relazionava con persone affini per interesse anche se quelle persone mai le aveva conosciute di persona. Il problema all’epoca non sorgeva tanto nello spiegare cosa facevo, ma più che altro su cosa lo facevo, sui mezzi (media) che utlizzavo, e soprattutto, cosa ancora più enigmatica per molti di loro: perché lo facevo? Cosa mi spingeva a investire tempo che avrei potuto dedicare ad altro e ad altri “reali”? Cosa me ne veniva indietro, non certo denaro? E allora? Allora la spiegazione che mi veniva più spontanea era quella di una sorta di baratto: io voglio dare qualcosa, e ricevo qualcosa alla pari e al contempo mi relaziono con persone affini. Ci guadagnavo un’espansione dei miei punti di vista e della mia conoscenza.
Comments (View)

Jan
29th
Fri
permalink
Sorprende la dimensione delle palle di alcuni blog che a naso avrei stimato di dimensioni maggiori, due su tutti il granitico Catepol 3.0 dell’amica Caterina Policaro e Pandemia.
Comments (View)

permalink

Catepol è andata in Tv a Rai uno al programma di Tv7, esattamente alle 00, 07, 32 della notte, praticamnete era sabato…

Mentre una buona parte di blogger che ha partecipato a questo post al massimo è finito su Millionaire.
Questo significa che forse qualcuno sbaglia qualcosa e Catepol no.

Comments (View)

Jan
24th
Sun
permalink
Io leggo “Questo è un lavoro per catepol!” e me la immagino che si cambia in una cabina telefonica e poi sfreccia sui tetti strizzata in una aderente calzamaglia rosa e con un mantello viola che svolazza con sopra una C e una P stilizzate… - Gilgamesh
Comments (View)

permalink
ci vorrebbe un medico sadico bastardo che ti prospetta delle cose orrende se non bevi, tipo che ti trovi una c*tepol o sull’uscio
Comments (View)

Jan
23rd
Sat
permalink
Esempio banale: è facile descriversi “social media expert & web 2.0 strategist & social network evangelist” da soli. Poi vai a vedere la tag cloud risultante da Mustexist/list_tags e dalle liste in cui si è stati inseriti e scopri che la parola chiave più frequente è “scassaballe” (io, fortunatamente, solo una volta. No, non mi conoscete bene per nulla!!!)
Comments (View)

Jan
22nd
Fri
permalink

armyz asked: Mancava solo questo... :)

un altro cazzabubolo :)

Comments (View)

permalink

Anonymous asked: Prova, sa, sa, sa...Rispondimi!

Ciao chi sei?

Comments (View)